Mentre i tifosi continuano la contestazione fuori dai cancelli dello stadio, dopo aver lanciato alcune bottigliette verso il pullman del Palermo che e' uscito dal Barbera scortato dalla polizia, il direttore generale del Palermo Giorgio Perinetti cerca di interpretare l'umore del pubblico.
"Dedico la tripletta al mio piccolino, spero che venga anche lui un grande giocatore. Lui vuole fare gol, magari diventera' un attaccante".
"Credo che il Torino abbia fatto 70' minuti di calcio straordinario, eravamo padroni assoluti del campo, tante azioni, un palo, un gol fatto, ci stava stretto perfino il 2-0, non abbiamo rischiato niente e dovevamo portarci almeno sul 3-0.
"In occasione del gol della Juventus, e non solo, c'e' stata probabilmente, anzi sicuramente, qualche decisione arbitrale non chiara che ci ha sfavorito.
"Sapevamo che era difficile, il Palermo e' una squadra organizzata, di qualita' e con un grande pubblico ma noi abbiamo disputato un grande partita con intensita' e applicazione per tutti i novanta minuti e siamo riusciti a conquistare tre punti che ci danno grande entusiasmo e fiducia per andare avanti".
"Abbiamo rischiato andando anche in svantaggio con un gol irregolare pur avendo avuto 3-4 occasioni che non abbiamo concretizzato.
"Vedendo Juventus-Napoli ho deciso di confermare lo schieramento delle ultime gare e di giocare con un modulo simile a quello dei bianconeri, che la scorsa settimana avevano concesso molto poco ai partenopei.
"Oggi i punti in palio, vedendo anche i risultati, sono molto di piu' dei tre canonici, saranno almeno sei visto e considerato che alla fine manteniamo questa distanza anche dal Milan".
"Il cuore Juventus e' venuto fuori nuovamente nel finale: questa e' una vittoria importante sfruttando il passo falso del Napoli e aumentando il vantaggio''.
A 10 giornate dal termine la Juve potrebbe avere la tentazione di amministrare i 9 punti di vantaggio sul Napoli (10 considerando gli scontri diretti).
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